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Apre Chechi, chiude Avati e poi Gnocchi, Moscardelli e il Terzo Segreto di Satira. Arriva l’Arezzo Passioni Festival più lungo di sempre

L’Arezzo Passioni Festival rompe gli indugi: torna a metà giugno con l’edizione estiva più lunga di sempre. Appuntamento nella suggestiva cornice dell’Eden di Arezzo, sempre ad ingresso libero. Sei giorni, da lunedì 11 a sabato 16 giugno, per dieci appuntamenti con grandi protagonisti del mondo dello sport, dello spettacolo, della letteratura, del giornalismo, della televisione, del web e del cinema. Da Juri Chechi a Pupi Avati, passando per Gene Gnocchi, Andrea Purgatori, Antonio Padellaro, Giuseppe Catozzella, Massimo Carlotto, Achille Occhetto, il Terzo Segreto di Satira, Andrea Zorzi e Davide Moscardelli. Tutti gli eventi sono sotto l’attenta regia del direttore artistico Andrea Scanzi, che per l’occasione presenterà, in anteprima nazionale, il suo ultimo libro. E’ stato svelato  nel giardino dell’Eden di via Guadagnoli l’Arezzo Passioni Festival 2018, manifestazione culturale di riferimento dell’estate aretina, alla presenza dai coordinatori della kermesse, Marco Meacci e Mattia Cialini, del direttore artistico Andrea Scanzi e gli sponsor Sergio Staderini per Coingas e Francesco Macrì per Estra 

Apre Chechi, chiude Avati e poi Gnocchi, Moscardelli e il Terzo Segreto di Satira. Arriva l’Arezzo Passioni Festival più lungo di sempre

Caricato Sabato 02 Giugno 2018 in AudioNews | 337 visualizzazioni

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Massimo Pavanel ad Arezzo: "Non è un addio, ma un arrivederci". Il tecnico torna a casa, in pole position per la panchina della Triestina

Solo la squadra della città in cui vive poteva strappare Massimo Pavanel dalla conduzione dell'Arezzo nella prossima stagione e dall'affetto degli aretini. Il tecnico, che risiede a Trieste, è infatti in pole position per la panchina della U.S. Triestina, che cerca il rilancio dopo avere sfiorato i play off in Serie C. Dopo l'impresa della salvezza diretta portata a termine con gli amaranto, Massimo Pavanel pare dunque voler tornare a casa, vicino agli affetti che, come per ogni uomo vero, costituiscono fondamenta essenziali. Ad Arezzo lascia solo ricordi bellissimi, un affetto smisurato e la gratitudine di un'intera città e come ad ogni amore vero e ricambiato, nell'ultimo e commosso saluto, non si dice addio, ma arrivederci 

Massimo Pavanel ad Arezzo: "Non è un addio, ma un arrivederci". Il tecnico torna a casa, in pole position per la panchina della Triestina

Caricato Domenica 20 Maggio 2018 in AudioNews | 81 visualizzazioni

La Chianina, inizia il countdown per l’edizione 2018: la ciclostorica in mostra al Valdichiana Outlet Village

Un mese di eventi e mostre legati al territorio della Valdichiana e firmati da Valdichiana Outlet Village e La Chianina Asd. Giunta alla sua quarta edizione, La Chianina Ciclostorica allarga il proprio raggio d’azione, presentando un calendario ricco di appuntamenti che, a cavallo tra maggio e giugno, scandirà il conto alla rovescia verso la grande manifestazione di ciclismo d’epoca organizzata dall’omonima associazione La Chianina di Marciano della Chiana. Le interviste a Francesco Sonnati, Sindaco di Foiano della Chiana, Debora Valentini, Vice Sindaco di Marciano della Chiana, Roberto Apolloni e Silvio Valentini, rispettivamente presidente e vice dell'A.s.d. La Chianina e Massimiliano Peron, responsabile della società di gestione Multi 

La Chianina, inizia il countdown per l’edizione 2018: la ciclostorica in mostra al Valdichiana Outlet Village

Caricato Giovedì 17 Maggio 2018 in AudioNews | 295 visualizzazioni

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I 300 spartani alle Termopili? Dilettanti. Massimo Pavanel? Gladiatore. Arezzo unita vince e La Verna è dietro l'angolo

L' allenatore dell'Arezzo Massimo Pavanel e lo staff tecnico, dopo l'epica impresa della salvezza, in una situazione che pareva compromessa, con 15 punti di penalizzazione e in una stagione in cui squadra e società hanno dovuto affrontare mille traversìe, hanno confermato di voler tenere fede ad un fioretto: in caso di salvezza, tutti alla Verna in bicicletta. Una sessantina di chilometri, tra curve e asperità, che niente sono rispetto a quello che i ragazzi in maglia amaranto hanno dovuto sopportare e affrontare per tutta la stagione, tra stipendi non pagati, mentitori seriali, presidenti dissoltisi, società farlocche e penalità da scontare. Gli amaranto hanno scritto una grande pagina di storia sportiva, sconfiggendo le prime della classe una dietro l'altra, inanellando prestazioni fatte di grinta e determinazione, inseguendo la salvezza fino all'ultimo minuto dell'ultima partita, forti del sostegno di pubblico e città. Sbaglia chi parla di miracolo. Non scomodiamo santi e affini. Semplicemente: troppe cose sono morte ultimamente ad Arezzo. Questa no! Il calcio no,  non deve sparire, paiono aver pensato tutti insieme allenatore, giocatori, Orgoglio amaranto, tifosi, l'Amministrazione. Arezzo, la città, insomma. In campo mica il 4 - 4 - 2 o il 4 - 3 - 2 - 1. Niente di tutto questo: la formazione era schierata a testuggine, un tutt'uno con un'intera città. Da qui non si passa. Come i 300 spartani alle Termopili. E anche se Massimo Pavanel pare intenzionato ad emulare le gesta e le fughe  di Coppi o Bartali  (a proposito mister, resti con Arezzo e ci porti in Serie B!), ormai è il gladiatore, quello vero. Si, come il Massimo Decimo Meridio Russell Crowe, eroe  pronto a scatenare l'inferno, perchè tutti insieme si può fare e stavolta l'Arezzo l'ha fatto, stavolta Arezzo ha scritto la storia del calcio. Questa storia insegna tante cose. Una su tutte: uniti si vince. Da qui non si passa, d'ora in avanti. Speriamo non solo nel calcio. Guido Albucci

I 300 spartani alle Termopili? Dilettanti. Massimo Pavanel? Gladiatore. Arezzo unita vince e La Verna è dietro l'angolo

Caricato Lunedì 07 Maggio 2018 in AudioNews | 501 visualizzazioni

Pomeriggio storico al Valdichiana Outlet Village con il Terziere di Porta Fiorentina di Castiglion Fiorentino

Valdichiana Outlet Village si trasforma per un pomeriggio in una piazza medievale, ospitando una delegazione di circa 30 elementi del gruppo storico di sbandieratori e musici del “Terziere di Porta Fiorentina” di Castiglion Fiorentino. Il gruppo si esibirà domenica 29 aprile a partire dalle ore 16:30 in Piazza Maggiore, nei vicoli e nelle strade del Valdichiana Outlet Village, dove musici e sbandieratori daranno prova della loro abilità. Il corteo sarà impreziosito, in questa occasione, dalla presenza di un “banditore”. Il Rione di Porta Fiorentina, che sabato 26 maggio organizza, presso il Chiostro di San Francesco, il tradizionale Banchetto Medievale giunto alla 16^ edizione, contenderà al Rione Cassero e a Porta Romana il Palio dei Rioni, che si tiene ogni anno la terza domenica di giugno a Castiglion Fiorentino.

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