Radio Arezzo
Radio Arezzo

AudioNews

Il ruggito di Marco Presta al Passioni Festival, è il botto finale del 2017

La storica voce di Radio Due è il grande ospite dell'ultimo appuntamento dell'anno del circuito invernale. Intervistato dal direttore artistico della kermesse Andrea Scanzi, presenta il suo ultimo romanzo “Accendimi”, sospeso tra attesa, speranza e amore. Ma si parlerà anche dello straordinario successo della trasmissione “Il ruggito del coniglio”, in onda da 22 anni, che Presta - tagliente, vulcanico – conduce assieme al “mansueto” Antonello Dose. Ingresso libero. L'habitat naturale dell'“animale” comico Marco Presta è quello radiofonico. Assume le sembianze di un coniglio bicefalo: lui sostiene la testa che ruggisce, il collega Antonello Dose quella che modera. Altre volte si rivela meno impulsivo, l'“animale” diventa riflessivo, a tratti malinconico: il mood - paradigmatico della figura del comico triste dietro le quinte - emerge nella scrittura. Marco Presta, artista, voce di Radio Due (ormai da 22 anni con il “Ruggito del coniglio”), conduttore televisivo, scrittore di racconti e romanzi è l'ultimo ospite dell'anno dell'Arezzo Passioni Festival, manifestazione coordinata da Marco Meacci e Mattia Cialini 

Il ruggito di Marco Presta al Passioni Festival, è il botto finale del 2017

Caricato Venerdì 15 Dicembre 2017 in AudioNews | 288 visualizzazioni

L'appuntamento è per sabato 16 dicembre alle 17,30: si cambia location per una volta, l'evento sarà ospitato nella sala conferenze della Feltrinelli Point di Arezzo, in via Giuseppe Garibaldi 107. Presta sarà intervistato dal direttore artistico della kermesse, il giornalista e scrittore Andrea Scanzi. Il conduttore radiofonico presenterà il suo ultimo romanzo, edito da Einaudi, “Accendimi”. Scorrendo le pagine del libro, prende forma Caterina, pasticciera, inghiottita in una vita media: disperata serenamente, ingrossa la schiera degli insoddisfatti dei nostri tempi. Ha amiche, parenti, lavoro e un fidanzato. Ma aspira ad altro. E nonostante sia circondata da dolci prelibatezze - che serve ai suoi clienti -, avrebbe bisogno di un po' di zucchero per sé. Un giorno scopre un vecchio modello di radio. L'accende e una voce si diffonde nell'aria, sembra parlare soltanto a lei. “Le passioni sono godimento, sono pensieri d'amore. La radio, per me, è uno di questi”. Marco Presta, romano, 56 anni, è l'ospite che concluderà la lunga cavalcata del 2017 dell'Arezzo Passioni Festival, manifestazione coordinata da Marco Meacci e Mattia Cialini. La storica voce del “Ruggito del coniglio” (assieme ad Antonello Dose) sarà protagonista dell'evento di domani sabato 16 dicembre alle 17,30 nella sala conferenze della Feltrinelli Point di Arezzo. Intervistato dal direttore artistico della kermesse Andrea Scanzi, parlerà del suo ultimo romanzo, edito da Einaudi, “Accendimi”. Ma non solo. E intercettato al telefono, tra un impegno l'altro, scopre alcune carte in vista dell'appuntamento aretino.

Pare esserci uno scollamento tra l'autore del libro “Accendimi” e l'irriverente conduttore del “Ruggito del coniglio”: tanto il primo ha uno stile riflessivo - a tratti malinconico -, quanto il secondo è graffiante e immediato. Ci sono due Marco Presta?

“In un certo senso, sì. Scrivere romanzi mi permette di essere autentico. Posso scavare nei sentimenti dei personaggi, andare in profondità. Il lato comico viene così lasciato da parte”.

Caterina, la protagonista del romanzo, è insoddisfatta. Le mancano le passioni?

“Esatto, senza passioni la vita diventa grigia. L'insoddisfazione si genera quando ci capita di sopportare situazioni in cui non siamo a nostro agio. Caterina ha bisogno di un po' di felicità”.

La radio è un elemento portante del romanzo. Cosa rappresenta?

“E' una sorta di porticina che conduce in un mondo diverso. Come quella che apre Alice e che la porta nel Paese delle Meraviglie”.

Cosa rappresenta invece per lei?

“Beh, è moltissimo. E' una ragione di vita, una passione vera. Un godimento quasi fisico. Non è soltanto ciò che mi permette di vivere, di pagare il mutuo. Diciamo che con la radio ho una storia d'amore”.

Il vero Presta, quindi, è il romanziere. Quella di “satiro” alla radio è una sorta di protezione che le permette di attraversare la melma dell'attualità del Paese?

“Diciamo di sì. Da una parte – ed è triste dirlo – chi fa satira vive nel paese di Bengodi. Gli spunti per il 'Ruggito del coniglio' non mancano mai”.

L'incontro di sabato 16 sarà anche l'occasione per ripercorrere le tappe dell'eccezionale carriera di Marco Presta, dagli esordi teatrali, all'approdo in Radio Rai, passando per la scrittura e le frequenti incursioni nel piccolo schermo. Ma anche per posare l'occhio – arguto, irriverente - sull'attualità dell'Italia, grazie al contributo di un ospite che è quotidianamente immerso tra letture di notizie assurde e telefonate di ascoltatori rappresentanti di varia umanità.

Il pomeriggio del Passioni è sostenuto, al pari di tutti gli altri eventi del circuito invernale, da Coingas, Estra, Falcinelli Diamanti, Italpreziosi, Atlantide Adv, Ingram e Sabot, in collaborazione con La Feltrinelli Point, il ristorante La Pieve, Hotel Vogue, Tenuta Sette Ponti e con il patrocinio del Comune di Arezzo. L'appuntamento sarà trasmesso in diretta facebook sulla fanpage dell'Arezzo Passioni Festival.

E così il 2017 del Passioni si chiude, ma il circuito Winter riparte ad inizio 2018. venerdì 12 gennaio sarà infatti ospite della kermesse Cecilia Strada, che presenterà il saggio “La guerra tra noi”. L'evento si svolgerà alle 21 al Circolo artistico di Arezzo.

 

Live Streaming

On Air Caricamento...

 

Meteo Arezzo

 

Video della settimana